L'evento svoltosi nel 2025 ha segnato un traguardo storico per l'aviazione italiana: il 65° Anniversario delle Frecce Tricolori.
La base aerea di Rivolto (Udine), sede storica del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico, è tornata a essere il centro del mondo aeronautico, accogliendo centinaia di migliaia di appassionati per celebrare quella che è stata ufficialmente denominata la "65ª Stagione Acrobatica".
Ecco i dettagli principali dell'evento: Sabato 6 e domenica 7 settembre 2025.
- Luogo: Aeroporto Militare di Rivolto (UD), Friuli-Venezia Giulia.
- Occasione: Celebrazione dei 65 anni dalla fondazione della Pattuglia Acrobatica Nazionale (P.A.N.), nata ufficialmente il 1° marzo 1961. L'airshow ha visto la partecipazione non solo dei padroni di casa, ma anche di prestigiose pattuglie straniere e assetti operativi di punta, rendendolo uno degli eventi aerei più ricchi dell'ultimo decennio.
- Patrouille de France (Francia) con gli Alpha Jet.
- Patrouille Suisse (Svizzera) con i Northrop F-5E Tiger II. • Turkish Stars (Turchia) con i loro NF-5.
- Midnight Hawks (Finlandia).
- Baltic Bees (Lettonia) con i caratteristici L-39 Albatros.
- Krila Oluje (Croazia) con i turboelica PC-9M.
- Orlik Aerobatic Team (Polonia).
Oltre alla formazione completa delle Frecce Tricolori (10 velivoli MB-339PAN), il pubblico ha potuto ammirare:
- Reparto Sperimentale Volo (RSV):
Esibizioni soliste di Eurofighter Typhoon, M-346 Master e l'imponente C-27J Spartan.
- F-35 Lightning II: Dimostrazioni delle capacità stealth e di decollo corto (versione B).
- Assetti storici: Sorvoli emozionanti di velivoli che hanno fatto la storia, come il G-91 PAN (restaurato per l'occasione) e repliche di aerei della Grande Guerra (Caproni e SPAD).
A guidare i dieci pony nel cielo di Rivolto è stato il Maggiore Pierluigi Raspa (Pony 1), mentre le spettacolari figure soliste sono state affidate al Maggiore Federico De Cecco (Pony 10), che ha chiuso le giornate con l'iconico "Nessun Dorma" e il tricolore più lungo del mondo.
L'edizione del 2025 è stata anche quella della conferma tecnologica: mentre l'MB-339 rimane ancora il cuore pulsante delle esibizioni, l'attenzione si è spostata progressivamente verso il futuro M-346, simbolo della transizione verso una nuova era acrobatica tutta italiana, più potente e digitale.
L'evento si è concluso con un messaggio di unità e orgoglio nazionale, ribadendo il ruolo delle Frecce Tricolori come ambasciatrici dell'eccellenza italiana nel mondo.